di Andrea Scanzi
“Zoccole, zoccole, zoccoleeee…”. Ah scusate, non vi avevo visto.Sto provando con Marco Taradash il balletto con cui stasera apriremo il Dj set di Silvio Berlusconi a Radio Gioventù. Presenterà Pierluigi Diaco (non è una battuta).
Siamo molto emozionati. Taradash ha studiato certosinamente la coreografia. A un certo punto si spoglierà nudo mostrando il petto villoso, coperto per l’occasione da strass e tombe fenicie miniaturizzate. Sul bicipite destro si è fatto tatuare la Sacra Sindone di Miccichè e sul polpaccio sinistro i nomi in sanscrito dei suoi tre koala albini (Bondi, Cape e Zzone).Non sembra, ma Taradash ha un talento come coreografo. La canzone di Sal Da Vinci lo ha esaltato. Per il ritornello mi ha chiesto di imparare il Passo del Gladiolo Morto, un complicatissimo fraseggio di anche e bacini miranti a rappresentare il declino dell’impero occidentale. L’ho imparato, per amore della patria e della Costituzione.
A fine esibizione, in sincrono, faremo una spaccata. Gli zebedei aderiranno aerobicamente al suolo. Le membra saranno erculeamente protese verso l’Avvenire.
Lui sarà Heather Parisi e io Enzo Paolo Turchi....
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